Progetto

L'obiettivo generale del progetto è quello di fare in modo che Cercivento diventi una “Bibbia a cielo aperto”.

Attraverso l’arte s’intende porre in contatto credenti e non credenti, abitanti e visitatori, con un testo fondamentale per la civiltà occidentale in generale e friulana in particolare: la Sacra Scrittura.

Prevediamo di individuare dei percorsi biblici a tema nelle piazze e nelle vie del paese con la realizzazione di mosaici, murales, affreschi, sulle pareti di case private ed edifici pubblici.

Ogni opera d’arte sarà accompagnata da relativi versetti biblici in lingua friulana e italiana.
 

IL PERCHE' DI QUESTO PROGETTO

  • Vogliamo pubblicamente affermare l'importanza della Parola di Dio perchè siamo convinti che essa ci sostiene, come singoli e come comunità, nel cammino di conversione: la Parola di Dio è viva, efficace, penetra il cuore e i pensieri dell'uomo (cfr. Eb 4,12).
  • Riconosciamo, senza paura e con gratitudine, che la nostra cultura e la nostra identità si sono formate ed evolute soprattutto grazie al contributo di questa Parola.
  • Siamo convinti che l’iconografia biblica, specialmente quando è espressione di artisti che hanno accolto la Parola, rappresenti ancora oggi un’efficace Bibbia pauperum e ci riveli alcuni tratti della Bellezza Increata, L’iconografia cristiana e la Parola si illuminano a vicenda (cfr. CCC 1160).
  • Crediamo che la grazia del nostro paese venga accresciuta grazie agli itinerari artistici che intendiamo predisporre lungo le vie e le piazze.
  • Speriamo che Cercivento diventi  per molte persone un luogo in cui ricrearsi nello Spirito. Se ciò si verificasse anche noi riceveremmo ulteriori motivazioni per mantenerlo e renderlo sempre più attraente.

La Bibbia a cielo aperto, di Cercivento, realizza sorprendentemente l’auspicio espresso nell’anno 787 dai Padri del concilio ecumenico Nisseno II. Ove affermarono:

 

“Procedendo sulla via regia, seguendo la dottrina divinamente ispirata dei nostri santi Padri e la tradizione della Chiesa cattolica – riconosciamo infatti che lo Spirito Santo abita in essa – noi definiamo con ogni rigore e cura che, come la raffigurazione della croce preziosa e vivificante, così la venerate e sante immagini, sia dipinte che in mosaico o in qualsiasi altro materiale adatto, debbano essere esposte nelle sante chiese di Dio, sulle sacre suppellettili, sulle vesti sacre, sulle pareti e sulle tavole, nelle case e nelle vie…”.

 

Le sante immagini si fanno silenziosa parola. E non soltanto la Bibbia viene proclamata. Ma nel contatto fisico con l’immagine del Signore, della beata vergine Maria, degli Apostoli, dei Profeti e di tutti i santi, viene comunicata la vita divina.
All’aperto, sulle strade!
 

(Paolo Orlando - autore dei bozzetti)

Angolo del piazzale della Pieve di San Martino
Piazzale della Pieve di San Martino

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